Immersi nel meraviglioso paesaggio del salento esploriamo le eccellenze regionali con una visita in cantina in Puglia, assaporare i prodotti con le aziende che identificano in essi tutto il territorio fatto di uomini che lavorano duramente ed esaltano i frutti di un luogo magico, oggi siamo accolti da L’Astore, dove vigna e competenza si fondono e svelano forse il vero volto dei vini che questa terra può donarci.

Visita Cantina Puglia, L’Astore


L’Astore in Puglia, cantine e frantoi in Salento

Mentre il mare ci scorre sulla sinistra continuiamo a scendere in un passaggio che si alterna tra vigne e ulivi, finalmente abbiamo raggiunto il meraviglioso Salento, patria di rosati, famosa per due autoctoni a bacca rossa, ed in piena rivalutazione di vitigni locali molto interessanti.

Oggi facciamo una visita in cantina in Puglia, in provincia di Lecce e più precisamente a Cutrofiano, nella stupenda masseria dell’azienda L’Astore, proprietà della famiglia Benegiamo.

Il posto è a dir poco meraviglioso, una masseria avvolta da una tipica pineta entro le mura, con una chiesa consacrata e un’intimità naturale immediatamente tangibile con tutta la struttura, di colpo ci si dimentica di essere all’interno di un’azienda, ma piuttosto in una famiglia di agricoltori, che lavorano e si prodigano con grande professionalità ed infinita passione.

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Questa bella realtà prende il nome dal nobile rapace dei boschi, L’Astore….e i terreni si sviluppano  su circa 70 ettari intorno alla masseria coltivati a vigneto, oliveto ed in piccola parte a seminativo. Le superfici vitate sono circa 15 ettari di proprietà coltivati a malvasia bianca e nera, Negramaro, Primitivo  Susumaniello e 5 ettari in conduzione, quest’ultimi coltivati tutti ad alberello pugliese rispettivamente in agro di San Pietro in Lama e Manduria con cui vengono prodotte le migliori riserve di Negramaro e Primitivo, arrivando a concepire un totale di 80000 bottiglie e con una straordinaria filosofia di una coltivazione biologica certificata molto attenta fin dal 1999. Le vigne sono disposte su terreni che non danno grandissime produzioni per ettaro e pur essendo abbastanza poveri in sostanza organica, trovano la loro pregevolezza in un misto di calcare ed in uno strato argilloso sottostante, che li rende estremamente freschi a vantaggio della bevibilità e comunque di una struttura importante ma non pesante.

L’accoglienza è da subito molto calorosa con una puntuale presentazione dei vini e un bel confronto con il territorio, esaltato in tutti i suoi aspetti; dal Negroamaro, esuberante e complesso ma di una freschezza unica, al Primitivo, strutturato e ampio ma senza risultare pesante, una bella Malvasia, dal corpo pregievole e di ottima intensità, fino ad un importante Susumaniello, spumantizzato nella versione Brut, veramente sorprendente.

Inizialmente la produzione era dedicata alla sola esportazione delle uve, o all’estero o al nord Italia, per contribuire al taglio dei vini di altre aziende che richiedevano questi succosi frutti.

tour in cantina salento lastore wineryroadDal 1999 invece si è intrapreso il cammino della produzione, volto totalmente al biologico e indirizzato soltanto alla massima qualità, come testimoniano le bassissime rese per ettaro.

Conosciamo Pietro che cura la parte agronomica della cantina, gentilmente ci illustra con molta competenza e passione la masseria, dall’antico frantoio ai vini, delineando l’anima di questa “azienda” e tutto il lavoro che durante l’anno è necessario per mantenere certi standard.

Scendiamo quindi la suggestiva scalinata che porta al vecchio frantoio ipogeo datato 1805, uno dei più importanti del salento per dimensione e in passato per capacità produttiva, tipico delle antiche masserie rurali salentine e sicuramente uno dei più imponenti di tutta la puglia.

Attraversiamo il maestoso frantoio sotterraneo, che ora viene utilizzato anche per eventi, si supera  il cancello e ci troviamo di fronte l’ampia bottaia dove le barrique tutt’altro che nuove sono disposte su due file creando una geometria veramente suggestiva e che si sposa benissimo con gli alti locali.

Sicuramente un’azienda che punta direttamente e con molta decisione alla qualità, dove l’unione tra passione e amicizia di queste persone si personifica in un vino di grande carattere; siate certi che appena ne avrò la possibilità tornerò per una visita in cantina in Puglia, nella Masseria l’Astore, magari curiosando tra le varie annate di questi vini meravigliosi, e farmi raccontare trovando in essi le differenti sfumature delle annate che li hanno resi cosi unici.

Grazie a L’Astore

E Complimenti

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