Prenotate una Visita in cantina da Miscianello in cui potrete scoprire l’essenza del Chianti Classico, un paradiso di cultura e passione, dove potrete alloggiare negli stupendi appartamenti messi a disposizione e vivere in un magico silenzio i segreti di questa denominazione. Una ricetta antica, difesa e protetta, per guardare oltre ogni conformismo.

Visita in cantina da Miscianello nel Chianti Classico.


Rinchiusi in un grande amore

Che meraviglia essere coccolati dalle morbide colline del chianti, immersi tra filari e boscaglia da cui si intravedono soltanto porzioni poco esposte di casali, magari di cantine, quasi a volersi nascondere ma infine neanche tanto, sperando che qualcuno le trovi, e magari le racconti, con semplicità, per il piacere e per la passione che accomuna molti di noi… Il vino.

Siamo a pochissimi chilometri da Siena, in una delle denominazioni più famose al mondo, il Chianti Classico, siamo nel comune di Castelnuovo Berardenga, ed oggi abbiamo incontrato il Signor Fabio, che ci fa il piacere di presentarci la realtà dell’Azienda Agraria Miscianello.

Accolti nel suo ufficio ci racconta della sua storia, della sua piccola produzione, di antiche ricette, del sacrificio e del lavoro che c’è dietro, dimostrando una semplicità ed una franchezza che ci ha subito conquistati.

Visita in Cantina Miscianello nel Chianti Classico

La storia di Miscianello è una triste storia meravigliosa, in cui il Sig. Fabio ha smesso di fare la sua professione e nel 2000 ha ripreso le redini della cantina ridando lustro ad un’attività diciamo non di primaria importanza.

Ma ancor prima era il podere in cui veniva prodotto il miglior vino degli antichi proprietari che possedevano circa 1200 ettari, che ad ogni vendemmia, con le uve di Miscianello realizzava il vino solo per uso privato, poiché di un livello superiore, data la particolare posizione ed esposizione del poggetto su cui sono piantate le vigne.

Non grandissima, e con la volontà di farla rimanere tale, Miscianello è diventata quindi questo piccolo microcosmo in cui il legame con la tradizione e con il territorio è tuttora molto forte, ed è per questo che rimangono invariati ed estremamente alti gli standard qualitativi, oltre che coerenti con la tipicità dei suoi vini.

Gli ettari totali di vigna sono 3,8 di cui 2,4 di Chianti Classico e 1,4 di IGT per questioni “burocratiche”, nella produzione di Miscianello troviamo l’antica ricetta del Chianti Classico, quell’uvaggio che per motivi di praticità e di cultura italiana venne purtroppo semplificato, quel blend realizzato con Trebbiano e Malvasia oltre che sangiovese e canaiolo, quel Chianti Classico difeso come si fa con i propri valori e che ammiro con sincera stima.

E questa è la politica aziendale di Miscianello dove si parte dalla vigna, piccola e curata come una figlia, dai vitigni esclusivamente autoctoni, vendemmia rigorosamente manuale e posticipata il più possibile per la massima maturazione delle uve, affinamento soltanto in botte grande, e una produzione minima di circa 10.000 bottiglie che rende il tutto meraviglioso.

Visita in Cantina Miscianello nel Chianti Classico

Il Vigneto è costituito in gran parte da vigne di 15, 10 e 5 anni tranne un piccolo appezzamento di terreno che conta i suoi 50 anni da cui nasce un vino che riassume tutta la filosofia e la passione di Miscianello, equilibrio e territorialità supportati da un’acidità più che viva ed un intensità seducente. Un vino che ad ogni sorso ti trasporta in queste terre stupende.

Passeggiamo lungo le vigne costeggiando gli appartamenti che mette a disposizione dei suoi ospiti, il silenzio regna paradisiaco, nell’aria si respira soltanto natura incontaminata, lontani da qualsiasi moderna caoticità; apriamo il piccolo cancello e varchiamo una piccola porta rossa che è l’ingresso della zona di lavorazione delle uve, ricavata sempre da una struttura del 1800, dove Francesco, l’amico di Fabio è venuto a fargli visita, soltanto per la piacevole sensazione che questo luogo sa donare.

Il primo sangiovese subisce i rimontaggi nelle grandi cisterne di acciaio ed il tecnico Matteo  vendemmia gli ultimi filari con una cura invidiabile.

Lo aspettiamo davanti al vecchio vigneto e lo scambio di parole per me è stato veramente importante per capire meglio tutto il contesto.

Non tanto a livello tecnico, ma soprattutto perché ho percepito l’amore che mette in ogni fase di lavorazione, interpretando anche il minimo variare di ogni fattore; a colpirci è l’umiltà e la positiva ambizione di crescere, perché il lavoro che fa è la sua passione e la sua vita.

Giovane ma già molto consapevole del ruolo che riveste, Matteo sa di avere in questa terra un tesoro inestimabile, e l’entusiasmo che trasmette nello spiegarci meticolosamente ogni peculiarità dell’annata e del territorio è davvero incredibile.

Lo abbiamo seguito quindi in vigna dove dirige la squadra di amici con cui raccoglie e ci siamo lasciati con la promessa di rivederci presto per scambiare qualche parola, magari chissà, davanti ad un buon calice; perché in questa cantina si produce vino soprattutto per la passione ed il legame a questa terra, per i sui frutti, per i prodotti genuini che ogni volta ti emozionano, e per le  persone che non possono fare a meno di accudirla e curarla, perché sarebbe esattamente come cessare ogni propria esistenza.

Grazie per la Visita in Cantina Miscianello, e per averci fatto scoprire questa bellissima realtà.

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